L’ansia: una semplice emozione
Vi presento l’amica ansia
L’ansia, per moltissime persone, rappresenta qualcosa da combattere a tutti costi, ma questo è vero solo se l’ansia raggiunge livelli così alti tali da impedirci di:
- compiere le normali azioni della vita quotidiana;
- relazionarci serenamente con le persone;
- affrontare situazioni nuove o che compiamo già abitualmente.
A me piace definire l’ansia un’emozione amica, perché se non raggiunge livelli estremi, ci permette di accorgerci che siamo di fronte ad una situazione che ha bisogno di più attenzione, canalizzando i nostri sforzi e le nostre energie per raggiungere l’obiettivo. Pensiamo, ad esempio, ad un giovane adulto che deve affrontare un esame all’università, se non sentisse l’ansia come emozione principale, farebbe fatica ad impegnarsi nello studio, concentrarsi e superare l’esame.
L’ansia è un’emozione come tante altre, che ci accompagna in tantissime situazioni e che non sempre è collegata a momenti negativi della nostra vita. Proviamo ad immaginare una giovane donna che vive l’attesa al primo incontro con il proprio figlio al momento del parto, oppure una giovane coppia che si muove tra mille preparativi per organizzare al meglio il giorno del proprio matrimonio, o un adulto che vuole dare una svolta alla propria vita cambiando lavoro, ma ha delle preoccupazioni rispetto al futuro che verrà: incerto, sconosciuto, nuovo…
Perché le persone sentono l’ansia come un’emozione da curare?
Purtroppo può succedere che l’ansia diventi un problema sfociando in veri e propri disturbi, come ad esempio l’attacco di panico, la fobia sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo acuto da stress… Quando questo avviene, è necessario rivolgersi ad un professionista, come lo Psicologo, che aiuti a capire come fronteggiare il disagio.

Ipotesi di percorso di psicoterapia per un disturbo legato all’ansia
Durante la psicoterapia Psicologo e paziente lavorano in sinergia: lo Psicologo guiderà il paziente nella comprensione ed individuazione dell’origine o degli aspetti che sono collegati all’ansia, fornirà degli strumenti per fronteggiare il disagio, mettendoli in pratica durante il colloquio, in una situazione di comfort (poiché l’ansia è un’emozione che c’è e che esiste, ma arriva a livelli elevati solo in determinate circostanze; quindi molto probabilmente, durante i colloqui, il paziente potrebbe non avvertire l’ansia come un problema); infine, come ultimo step, il paziente proverà ad utilizzare in autonomia queste strategie anche nella sua vita quotidiana, laddove sia necessario.